I primi servizi offerti dalle agenzie pubblicitarie: il nucleo storico
Le prime agenzie pubblicitarie (fine XIX–primo XX secolo) iniziarono come mediatori di spazio sui giornali, poi si espansero in case creative e di pianificazione complete. I servizi fondamentali erano:
1. Copywriting
Realizzazione di titoli, testo del corpo, slogan e call-to-action su misura per la pubblicazione e il pubblico.
2. Artwork e illustrazione
Layout disegnati a mano, specifiche tipografiche, direzione fotografica e, in seguito, supervisione della produzione stampa.
3. Pianificazione media
Selezione dei giornali, riviste, carte sui tram e, in seguito, slot radio/TV ottimali in base a tiratura, demografia e tariffe.
4. Acquisto media / Collocamento
Negoziazione contratti, ottenimento posizioni, verifica inserzioni (ritagli stampa), gestione programmi.
5. Budgeting e gestione finanziaria
Allocazione delle assegnazioni del cliente tra media, produzione e commissioni agenzia (tradizionalmente 15% di commissione sulla spesa media).
6. Ricerche di mercato
Primi sondaggi, controlli tra i rivenditori, tracciamento coupon per misurare la risposta del pubblico e raffinare gli appelli.
7. Valutazione campagna
Analisi post: incremento vendite, riscatto coupon, studi di richiamo del brand — proto-analytics.
Evoluzione
Entro gli anni '20, agenzie come J. Walter Thompson e N.W. Ayer offrivano integrata “gestione account”, combinando tutto quanto sopra sotto un unico tetto — stabilendo il modello full-service ancora usato oggi.